NANOCELL

Nanosensori ottici all’interno delle cellule

 

 


SUDDIVISIONE DEL LAVORO
 

L’attività di ricerca può essere suddivisa in tre diversi work packages:

WP1: progettazione e realizzazione dei nanosensori e delle nanostrutture (ICCOM, IFAC, ITT)

L'attività sarà concentrata sulla progettazione delle differenti sonde molecolari e sul loro ancoraggio alle nanostrutture opportunamente funzionalizzate. È importante sottolineare come l'ancoraggio dei fari molecolari alle nanostrutture dovrà essere progettato opportunamente, in quanto i fari molecolari dovranno staccarsi dalla nanoparticella una volta che questa è entrata all’interno della cellula per garantire una loro interazione con l'RNA messaggero che codifica per le proteine studiate.

WP2: caratterizzazione dei nanosensori e delle nanostrutture (IFAC, ICCOM, UNIPI, ITT, ISC)

Nell’ambito di questo pacco di lavoro, i nanosensori realizzati costituiti dai fari molecolari verranno caratterizzati in laboratorio, così come verranno caratterizzate sia la funzionalità delle nanostrutture realizzate che la loro capacità di interagire con le cellule.

I criteri che infatti porteranno alla scelta delle nanostrutture con le sequenze anti-survivina e anti-Bcl-2 più opportune da utilizzare saranno sia le prestazioni ottiche, in termini di sensibilità e limiti di rivelazione, dei fari molecolari opportunamente ancorati alle nanoparticelle che la loro capacità ad essere incorporati nelle cellule e la loro biocompatibilità

WP3: valutazione delle prestazioni delle nanostrutture in linee cellulari tumorali (UNIPI, ITT, ISC).

Una volta scelte le nanostrutture ottiche più opportune secondo i criteri soprastabiliti, si procederà alla verifica della loro funzionalità come sensori ottici e della loro attività come agenti antitumorali dei nanoconiugati con gli AS-ODN. Su linee cellulari di tumori differenti (polmone, mammella, melanoma, colon, esofago) sarà verificata la capacità di detezione dei trascritti d’interesse, verificando il segnale emesso dai fari molecolari con tecniche di microscopia a fluorescenza, e sarà valutato l’effetto delle nanostrutture sulla vitalità cellulare e direttamente sul processo apoptotico, sia in assenza che in presenza di induzione con molecole/farmaci apoptogenici.

Una descrizione dettagliata dell’attività prevista nei diversi work packages è fornita nelle tabelle seguenti.

Un quarto pacco di lavoro è legato al management del progetto:

WP4: Management

IFAC gestirà il coordinamento delle attività dei partners e rappresenterà l’interfaccia con la Regione Toscana, nonché curerà la gestione finanziaria del progetto.

Un Comitato di Progetto sarà nominato il primo mese del Progetto costituito da un rappresentante per ciascun partner e presieduto dal Coordinatore del Progetto. Il CdP si incontrerà ogni tre mesi e in corrispondenza dei milestones del Progetto (mesi 8, 14 e 18) sovrintendendo alla conduzione generale del progetto nel rispetto dei suoi obiettivi e alle attività gestionali ed amministrative.

La Figura 2 mostra le interconnessioni fra i diversi work packages, mentre la Figura 3, a pagina seguente, ne mostra la tempistica con i relativi Task.

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